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arnesi
Me ne stavo confessando i nostri ragazzi la sera del cinque, quando tutto d’un tratto fui riempito da un estremo terrore alla vista di un personaggio celeste che mi si presentava dinnanzi all’occhio dell’intelligenza.
Me ne stavo confessando i nostri ragazzi la sera del cinque, quando tutto d’un tratto fui riempito da un estremo terrore alla vista di un personaggio celeste che mi si presentava dinnanzi all’occhio dell’intelligenza.